Freaky Mind – No More Manifests (review @ Sounds Behind The Corner)

Label: Synthematik | Format: Digital | Date: 10.10.2011 | Style: Aggrotech / Dark Electro

Freaky Mind - No More Manifests (2011): Aggrotech / Dark Electro

Catarsi: la Russia di oggi vuole vigoria da spendere sul dancefloor riscattando il periodo della semi-clandestinitа del rock, oggi lontano dйjа vu nelle retrovie di generazioni di quarant’‘enni.

Estremismi corporali, soluzioni psicotiche di Harsh-EBM technoidi per dimenticare il tecnocratico: un’‘ottima scuola competente di base nell’‘analisi e nell’‘elaborazione diviene una base solida per programmare al synth l’‘aggressione al popolo sulla pista.

Ilya e Roman sono la coppia moscovita al debutto discografico (digitale), grazie al binocolo autoctono Synthematik, label attenta a focalizzare, preparare, propagare l’‘invasione dance dell’‘est oscuro verso l’‘ovest sfiancato.

Pochi fronzoli o background permette al combo di non perdersi tra riferimenti storici che non appartengono loro, un’‘alluvione di byte e battiti spossanti sono il manifesto di una coppia che si concede il lusso di commetter il proprio omicidio sonoro con la violenza algida di un assassino spietato come lo era l’‘Est di Berija durante la Grande Guerra ed il sound dei Freaky Mind ha la potenza bellica, a tratti, dei Feindflug nelle parti elettroniche, altrove l’‘accento T.B.M. esula dai contesti harsh canonici per pandemizzare il dancefloor con caratteri dance nichilisti.

Sudore e fluo: la ricetta и semplice; Roman ed Ilya giа nei titoli non si nascondono dietro il laptop, sia con “Fight”, pioggia acida di synth ad alta velocitа (potreste romper un metronomo), voce roca e linee eteree per una morte ultra-cybernetica.

Lo stesso vale per “W.O.M.D.”, solfidrico brano ad alta corrosione Techno-Body; catturano l’‘attenzione di chi avezzo all’‘harsh leggermente rallentata, per questo ancor piщ sadica nel concedere sferzate di frusta synth-etica, “Precious Whore”, ottima incursione aggro-tech nelle sonoritа tipiche di Nachtmar od Hocico, bella per la gestione mirata dei tempi tra accelerazioni e linee quasi space-harsh, demoniacamente eteree, nel finale si conferma ottima la tecnica dei due con “TanzReich” proprio quando rallentare и sinonimo di studio e gestione delle campionature.

Due volti simili per momenti dissimili: rallentato e sottilmente gotico o accelerato per una neo-cyber trance, scegliete voi o consigliatelo al vostro dj, in Italia quasi sempre fermo ad anni fa…

by Nicola Tenani

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