Purple Fog Side – Project:Rentgen (review @ Sounds Behind The Corner)

Label: Synthematik | Format: Digital | Date: 25.02.2010 | Style: Gothic Electro / EBM / Darkwave

Purple Fog Side - Project:Rentgen (2010): Gothic Electro / EBM / Darkwave

Dopo due full-length sotto la brillante tutela della label russa Shadowplay Records, la gothic-band Purple Fog Side decide di scegliere Synthematik ed il suo ambizioso obiettivo di diffondere tramite web ed in free-download i giovani talenti che gravitano nel panorama oscuro russo tra matrici elettroniche e richiami indie; su questi propositi ed auspici nasce la nuova release dei russi.

I Nostri vivono di synth e chitarra richiamandosi a tutto ciò che a loro è riferimento in Europa, si chiami Project Pitchfork o In Strict Confidence, Das Ich o Rotersand, il riferimento è palesemente teutone, d’altronde la scuola del synth romantico e ruvido che mescola erotismo e follia, decadenza e latex brilla generosa soprattutto in suolo germanico, non è una novità.

I Purple Fog Side non si fanno mancare nulla: le ballate più dancy come “Psycomorph/We Feel Naked” si alternano agli episodi più inquadrati con l’EBM germanica e vetrosa come in “Photographs” dove la voce del leader, Pavel Zovin, si stende con unghiate growl su cui aderisce come una preda il backing della vocal femminile su un contorno di chitarra goth-rock che arricchisce un piatto già nutrito.

Il lavoro da fare è ancora lungo per raggiungere gli archetipi del gothic-sound ma tra le quattordici tracce s’incontrano più momenti di ottima plasmabilità oscura in cui il synth è protagonista della trama e del brivido sonoro come in “Solar Paranoid”, ossessiva e fobica dall’incedere lento come il percorso in un corridoio buio che conduce al brano successivo, di nuovo su quattro battiti per tornare sul dancefloor al ritmo di questa splendida traccia, “Lost And Found”. Torna la già ballabile “Psycomorph/We Feel Naked” che ora nella rivisitazione di Alpha Point aumenta nel tessuto dei synth adesso inondanti e totalmente dancy mentre non lascia un’impronta memorabile l’X-Ti remix di “Something Wrong”, brano del resto ‘zavorra’ nell’originale.

E’ un territorio nuovo quello russo ma non così inesplorato: i dj più raffinati tra le nostre consolle già con act come Necrostellar o Cyclotimia hanno ‘colorato’ di concept ‘cirillici’ le nostre serate, con il nuovo lavoro di Purple Fog Side la splendida occasione di allargare il roster delle proprie setlist ma soprattutto, i confini dell’impero gotico.

by Nicola Tenani

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